[Cap. DXLVII.]

Lo re domanda: conosceranno allora il bene e 'l male che fecero in questo secolo? Sidrac risponde:

La dottrina e l'esenpro di quelli che insegniano la venuta del figliuolo di Dio ed i suoi ministri, e quelli che scriveranno i suoi santi vangeli e parole, e quelli che sofferanno per lui martiri e morte, e quelli che saranno governatori della sua santa chiesa, e i confessori, e quelli che per lo suo amore guarderanno la loro verginità e la sua dottrina e li suoi asenpri, saranno veduti da tutti; e vedrassi apertamente lo loro bene, ch'egli avranno fatto; e molto grande allegrezza avranno di ciò, ch'egli avranno ischifati i mali. E gli malvagi vedranno in loro ciò ch'egli doveano avere ischifato; di che egli avranno grande trestizia. Ma quella trestizia e dolore non varrà loro niente.

[Cap. DXLVIII.]

Lo re domanda: che sarà dopo il giudicamento? Sidrac risponde:

Quando lo giudicamento sarà fatto, si sarà traboccato lo diavolo nel profondo dello 'nferno, con tutti gli malvagi insieme co' lui; e lo figliuolo di Dio andrà egli con tutti i suoi compagni nella città del suo padre, cioè la stazione del cielo. E saranno tutti i buoni nell'umanitade del figliuolo di Dio, e regneranno nella sua santa magione, nella divinità. Lo figliuolo di Dio sarà allegro di tutte le allegrezze de' suoi sudditi; e ciascuno avrà compiuta allegrezza, in vedere lo figliuolo di Dio.

[Cap. DXLVIIII.]

Lo re domanda: che sarà fatto del secolo [(1571)] dopo lo suo giudicamento? Sidrac risponde:

Egli arderà tutto; che tutto altressì come l'acqua del diluvio uccise lo secolo, e montò sopra gli nuvoli [(1572)] XV gonbiti, tutto altresì sarà lo fuoco più alto ch'e' monti XV gonbita. L'amirazione [(1573)] di questo secolo, e le parti e le stagioni, ciò sono gli freddi e gli caldi e le gragnuole e li venti e i tuoni e le folgore e l'altre tribolazioni di questo secolo, saranno allora tutti purgati; e rimarranno netti e mutati; che Idio gli muterà. Che tutto altressì come la figura de' nostri corpi passerà, e riavremo altro corpo, che troppo sarà migliore che questo, tutto altressì la figura di questo secolo trapasserà tutto; e avrà poi più graziosa forma; che Idio farà novello cielo e novella terra; e poi apresso rinovellerà lo sole e la luna e le stelle, che ora non si finano d'andare nè di correre. Tutte cose fieno rinovellate, che il sole sarà VII volte più bello che ora; la luna e tutte l'altre stelle saranno vestite di molta bella chiarezza. L'acqua che toccherà lo corpo del figliuolo di Dio, e che laverà gli corpi de' buoni uomini, in questo secolo, si sarà più chiara che niuno cristallo; la terra che nodrirà lo corpo del Figliuolo di Dio dentro da sè, si sarà paradiso; la terra, però ch'ella sarà innacquata del sangue de' buoni, che per l'amore del figliuolo di Dio egli lo sparsono, ella sarà inbellita di molte maniere di fiori e di delizie, delli ulivi e delle rose. Questo è lo giudicamento che Idio farà. La terra la quale è piena di spine e di cardoni, si sarà benedetta da Dio senpiternalmente, e mai non avranno labore nè dolore.