[(195)] finiminto C. R. 1.
[(196)] intra C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 1. e C. R. 2.
[(197)] veggiano C. R. 2.
[Cap. II.]
Lo re domanda: puote Idio essere veduto? Sidrac risponde:
Iddio è visibile e non visibile: egli vede tutto, e non puote essere veduto; chè niuno corpo terreno puote vedere ispirituale cosa; ma lo spirito vede lo spirito. Ma, se lo spirito è buono e giusto, potrà essere ch'egli vedrà Idio, secondo [(198)] le sue opere. Ma questo averrà apresso [(199)] lo tenpo che 'l figliuolo di Dio sarà venuto [(200)] in terra; che sarà [(201)] lo spirito di Dio che si aonberrà [(202)] in una vergine, e lo nome della vergine sarà apellato Maria; e piglierà di lei corpo, e sarà veduto e udito [(203)]; e farà [(204)] tutto quello che l'uomo; e sarà sanza peccato; e sarà Idio medesimo; e per la sua potenza sarà egli in cielo e in terra. E la vergine Maria, concieputo per spirito sancto, si rimarà vergine inanzi il parto e dopo il parto [(205)]. E se egli non pigliasse corpo nella Vergine, niuna corporale cosa lo potrebbe vedere.
[(198)] esendo C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 2.