[(263)] le cose che sono ora C. R. 1. — le cose che sono decte. C. R. 2.

[(264)] dispera C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 1. e C. R. 2. — despite C. F. R. — Forse invece di dispera è da leggere despira, che potrebbe derivare dall'ant. fr. despire, despirer, che ha appunto il senso di dispregiare.

[(265)] Idio se non C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 1. e C. R. 2.

[(266)] Per contrastare.

[(267)] La confusione e l'oscurità è uguale in tutti i Codd., e maggiore nel francese. Al T. F. P. manca questo tratto.

[Cap. X.]