[(380)] la qual C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 2.

[(381)] Il C. R. 1. è in questo cap. di lezione assai diversa e più diffusa del C. R. 2. e del C. F. R.

[Cap. XIX.]

Lo re domanda e disse: perchè è chiamata morte, e quante morti sono? Sidrac risponde:

Perciòe è chiamata morte, perch'ella è amara, perchè Adamo morse lo pome che gli era vietato; però fummo noi morti. Quella morte che non è di natura [(382)], siccome quella de' garzoni, e quella ch'è di natura [(383)], siccome quella de' vecchi uomini, per lo peccato d'Adam è ordinata, la morte [(384)]; altrimenti non morrebbe l'uomo. Che somigliantemente come l'una generazione trapassa apresso l'altra per la morte, e l'una generazione apresso l'altra per la vita, simigliantemente saremmo [(385)] mutati allora di volto in volto [(386)], e alla fine saremmo stati tutti simiglianti agli angioli.

[(382)] natura C. L. — Il C. R. 1. e C. R. 2. hanno matura, ma a noi è parso meglio corregg. di natura.