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L'Assunta, che rincasava con una grembiulata di duri radicchi e d'ispide cicerbite, credendo che il curato dormisse, lo sgridò:

— Dorme al sole? Fa male.

Ma accostatasi vide meglio; e si diè a urlare:

— Andrea! Andrea!

.... Presto la voce della disgrazia corse dalla canonica alla prima casa; di là, per tutta la parrocchia. In paese portò la notizia il medico: il quale era giunto lassù quando non gli restava che constatare il decesso, per aneurisma. E uno, entrando all'osteria del Gallo, annunziò:

— È morto d'un accidente il curato del Palèsio.

L'Americano stava giocando. Volse il capo; e rimase con le carte a mezz'aria. Appena però Bisaccia, il commerciante, che mangiava in disparte, ebbe esclamato: — Gli ho pagato stamattina [pg!37] i quattrini dell'uva e del grano, ed era tutto svelto! —, l'Americano gettò le carte, si staccò dalla tavola, si raccomandò all'oste:

— Un cavallo, un biroccino, subito! È morto mio fratello!

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