Sì: suo fratello. Là in canonica, nel letto, scorgendolo quale se riposasse queto e contento, ritrasse lo sguardo; e mentre l'Assunta in ginocchio biascicava il rosario e Andrea smoccolava con le dita le candele che gocciavano, l'Americano tolse dal portapanni la veste e il panciotto, frugò nelle tasche, invano; borbottò parole incomprensibili. Poi mise sossopra quant'era nel canterano e nella cassapanca. Poi disse ad Andrea: — Aiutami!
Levarono il morto dal letto e lo adagiarono su la cassapanca. Ma anche dentro al pagliericcio non si trovò niente. Nè si trovò nessun mattone smosso. Allora lui, il fratello, aggrottando le ciglia, chiese:
— Questa mattina è venuto Bisaccia, il mercante?
Era venuto.
— E dove sono i quattrini?
La vecchia non rispose. Il figlio rispose:
[pg!38] — Non lo so.
— Badate — disse l'altro — che saltin fuori prima di notte, o vi denuncio!
E uscì a rovistare altrove.
— Siamo rovinati! — mormorò Andrea. Ma la madre, guardando a don Fiorenzo: