— E io — lamentò l'Olga con un'aria e una voce che pareva la Duse —, io diventerei matta! Lui, la mia vita, perderlo così? Non saper nemmeno dove fosse sepolto? Matta, state pur sicure; mi getterei dalla finestra!

Breve pausa. Poi:

— E tu, Ida?

Ebbene: questa domanda, questo distaccarsi dal pensiero orribile e passare a interrogar lei, quasi a provarla in una gara in cui prevedevano resterebbe inferiore, la disgustò del tutto.

— Tu cosa faresti se perdessi il tuo Giulio? — insistette l'Adriana.

E all'Ida brillarono gli occhi. L'eccitava il bisogno di un contrasto comico. Scoppiò a ridere, tanto era enorme ciò che le scappava detto, e disse:

— Oh! Per me, morto un papa, fatto un altro!

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II.

Non ebbe appena pronunciate queste parole, che ne fu pentita.