— Oh! Carlino!

— Oh! Saverio! Sei qui?

Il sopravvenuto atteggiava il volto a mestizia; nell'altro il piacere dell'incontro pareva superar la tristezza dell'occasione.

— Ho viaggiato tutta notte. Sono arrivato, da Verona, a mezzodì, e ho fatto appena in tempo a correre da mio cognato, all'arsenale.

— Rubata! — esclamò l'amico. — Ti è stata rubata, Saverio! Nemmeno il dottore sa capire il come e il perchè della disgrazia, così, d'un tratto.

— Cosa importa saper il come e il perchè? — il soldato disse a voce anche più alta. — È morta, ecco!

— Hai ragione.

Inutile indagare; argomento concluso. Potevan passare ad altro.

— Ditemi, Carlino. Vostro nipote?

— Ferito a una gamba; ne avrà per qualche settimana.