Celso si aspettava un nuovo scatto, una impressione visibilmente profonda di meraviglia. Il filosofo invece parve rassegnarsi subito, quasi si trattasse di un decreto della Provvidenza. Non mosse che un'obiezione.

— Quando tu sarai capitano mia nipote avrà già marito da anni e anni. Chi vuoi che la tenga?

[pg!130] Il giovane sorrise.

— Lei! — fece tendendo l'indice verso il suo protettore.

Questi chinò il capo mormorando:

— Speriamo che la storia finisca bene per tutti; anche per Gedeone.

————

Venne il dì dell'addio.

— Tu non mi scriverai — disse il filosofo. — Non voglio. Io t'impongo un ricordo, osservabile, tangibile, sensibile, continuo e forte. — E gl'introdusse un anello di ferro nel mignolo della destra; il chiodo della scottatura piegato a cerchietto.

— Quando sarai al punto buono — conchiuse il conte —, portami o mandami il chiodo, e se l'Amelia sarà anche lei al punto buono.... Via!, dammi un bacio.