— To'! Questo è vero! Questo è bello!

Ma talvolta non coglieva giusta la pronuncia di parole, o non poneva giusto l'accento tonico. Correggerla era tempo perduto.

— Si dice così — avvertiva io. — E lei:

— Si dice così, ma io dico a mio modo; mi piace di più!

E avanti impavida.

Sopravveniva Eugenia.

— Cerca Ortensia; cerca Ortensia.... Dov'è? con Sivori! Sempre con Sivori! Ma non vi stanca?

— Voi vedete.... Mi mette di buon umore.

— Non ditelo a lei, che è capace di vantarsene, la cervellina!

— Sì, mamma, che me ne vanto!