— Cioè?

— Diceva piano: «C'è Ortensia....» Capisce? Era lui, Roveni, che doveva sgridare ad Anna! Dunque, mi pare....

Io, senza più titubanza avevo fissato lo sguardo negli occhi di lei per scoprirne tutto il pensiero; nè riuscendoci, perchè volevo più del suo pensiero, sentii il bisogno di rimproverarla ancora.

— Tu ascoltavi, sotto la finestra!

— No! glielo giuro!

In questo mentre una delle donne con la gerla piena di biancheria veniva verso di noi. Salutò, si fermò e chiese con faccia franca:

— Cosa cerca, signorina?

— Cerchiamo fortuna, Teresa!

— Eh non ne han bisogno loro! — disse la donna sorridendo un po' maliziosa. Ma Ortensia, ingenua:

— Non ci credi, tu, nel trifoglietto dalle quattro foglie?