Una pausa. Poi:

— Ho voglia di rivedere il Biondo e la Rita.... Bei tempi quelli! E tirare alle folaghe?... ora che sono presidente del Club! Perchè no? Se mi riesce.... Sai che ho in mente di prendermi due soci nella fabbrica?

— È una bella idea, perchè tu lavori troppo; abbracci troppo....

— Se mi riesce, dopo, faccio una scappata a Molinella a trovarti.... Ma.... Tutto sommato: Ventottomila e settecento lire.... Meno è impossibile!... Ma a te di fermarti a Molinella, per un pezzo, non ti consiglierei. Voialtri Spinoza avete il nemico dentro di voi; avete bisogno di distrazioni più che del pane per vivere.... Oh! mi credi proprio un imbecille?

Nel dir questo aveva gettata via la penna e m'aveva piantati gli occhi in faccia.

— Perchè?

— Credi che non me ne sia accorto, io, che te ne vai press'a poco com'eri quando venisti da noi? Non è vero che abbi necessità d'andartene! La verità è che dappertutto stai male! che neanche l'amicizia ti basta! che neanche Valdigorgo ti basta! Ma sei ancora in tempo per far l'ultima prova. Spicciati! Ammogliati!

— Se tu sei un galantuomo, e se io sono infelice, dovresti dirmi che sarebbe un delitto trascinassi una donna nella mia infelicità.

— Ma perdio! — egli gridò esasperato —: perchè sei tanto infelice?! perchè?

Gli avevo risposto quello che una volta sarebbe stata la verità piena e che purtroppo adesso non ne era che parte: