— È necessaria!

— Non ora! non ora! — ripetè con voce dolente, quasi pregando.

E si mosse.

Scendemmo.

A basso, sul punto di partire, volli che Claudio mi promettesse di venire a Molinella.

— Vi voglio là tutti, un giorno.

— Te lo promettiamo — ripeteva Claudio. — Credi non abbia voglia, io, di far un'improvvisata al Biondo e alla sua signora?

Eugenia sorrideva; per lei, che ci verrebbe, garantiva Mino saltandomi al collo.

E Ortensia mi diè la mano. Fredda!... Ma nei suoi occhi non era più asprezza; la sua voce fu dolce salutandomi:

— A rivederci, Sivori!