Andai alla loro volta. Moser più spontaneamente lieto di quel che non fosse stato da un pezzo, sbraitava:

— È un'ora che ti chiamo! Ho cominciato a chiamarti dalla stazione! Sei diventato sordo?

E Ortensia:

— Il babbo, se non ero io a trattenerlo, si metteva di gran corsa....

— Ma è l'ora questa?... — io dicevo. — E Eugenia e Mino?

Rispondevano insieme:

— Mino non ha meritato la vacanza....

— Non ha imparato la costituzione di Servio Tullio!

— La mamma ha dovuto restare a casa a far la guardia....

— Ohe! Biondo! Pulicreta! Siete ancora al mondo? — urlava Moser.