Anche Eugenia rideva di gusto.
Già: Learchi era salito; era entrato in casa chiamando ferocemente:
— Redegonda! Andiamo via! Vado via!
Ma la moglie voleva desinare, prima. E si era messa ad apparecchiar la tavola, mentre Marcella fingeva di preparare in fretta il desinare già preparato.
Bebe piangeva a veder quel vecchiaccio; la signora Redegonda glielo pose in braccio perchè lo quietasse lui. Allora arrivò Guido.
— Bella scena! — ripetevo io.
Ma Learchi si era vendicato a tavola; perchè tra un boccone e l'altro non aveva risparmiato mortificazioni, e alla fine si era alzato dicendo al figlio:
— Il vino è amaro; ma ho mangiato bene.... Buon pranzo; bella casa! Devi guadagnar molto.
Guido colse la palla al balzo:
— Guadagno abbastanza; se continuo così, in pochi anni pago i debiti.