Morta?
Provavo la sensazione d'un sogno in cui, per sfuggire a un pericolo enorme, si corre, si corre, e un abisso vi si apre improvvisamente dinanzi, e bisogna precipitarvi.
Ricordo anche l'urlo di un birocciaio che a stento evitò la carrozza; e ricordo che a una borgata vidi una fiammella dinanzi a una Madonna; in una osteria altercavano.
Eppoi, quando giunsi alla Ca' Rossa?
Claudio su la porta mi abbracciò singhiozzando, e nella loggia, illuminata da una candela, due occhi sbarrati, immobili, mi guardavano....: Mino.
A piè della scala, per informarmi o prepararmi, mi arrestò uno sconosciuto: il medico. Io sembravo ascoltarlo attento e freddo, ma di quel che diceva non afferravo che poche parole.
— Trauma.... per spavento.... Sincope con paralisi... minaccia al cuore.... Vano ogni tentativo di ridestare le facoltà psichiche....
Salimmo. Entrando scorsi nello stesso tempo il volto cereo di lei, in una apparenza di morte soave, e, accosto al letto, un mucchio di vesti nere; era Eugenia....
— Ortensia!