— Cosa può dire, lei, di me?
Risposi: — Niente, io....
Ella si alzò, mi si avvicinò minacciosa tendendo le mani:
— Se lei pensa male di me le cavo gli occhi!
— Troppo! — le susurrai —: basta spegnere la candela.
— Ah infame! — Dica subito cosa ha pensato.... Subito!
All'orecchio le dissi (ecco la vita!):
— Ho pensato che si può spegnere una candela per infiammare un uomo.
La ragazzaccia protestò:
— Maligno! Perfido! Non è vero!... —; poi, a vedermi un sincero disprezzo negli occhi, mi volse le spalle mentre diceva forte: — Me ne infischio!