Giù..., sebbene più piano; giù.... Gli premeva il ventre quel brago in cui forse pascevano i più schifosi vermi; gli fasciava lo stomaco; gli saliva al petto. Oh Dio!; nè si fermava. Al petto! aveva la pegola al petto! Gli toglieva oramai il respiro; e se gli arrivava alla gola, alla bocca....

Che orribile morte! E ancora giù, adagio adagio.... Maledetta la Sposa selvaggia!... Addio, Elena (la maritata)! Addio, Teresa (la nubile)! addio, Lilì, per sempre!

Non si fermava ancora.... Ancora?

Quando gli parve d'aver toccato fondo, chiuse gli occhi per non vedere la sua morte, così. Ma a voce alta emise il grido degli estremi spiriti:

— Oh Dio!

Non chiedeva aiuto, lui! Nè fu udito. Infatti, non voleva morire?

Più forte gemettero gli spiriti vitali: — Diooò oh! E fu un urlo che finì in modo straziante; atroce, acuto, lungo. Egli però non capiva più nulla. Non volle capire più nulla. Finchè con l'aiuto di Dio, dopo un secolo....

— È lui! Corriamo!

— È Bonarca!

— Là! presto! affoga! — Correvano.