Su l'uscio, calato il velo, si rivolse per ripetere: — Io sono una gentildonna! — E partì, finalmente.
.... Se non che Bicci non gioì neppure della liberazione da quel giogo. Soggiaceva perduto, affannato, disperato a un maggior peso, all'amore fatale e contrastato dal destino. E non un amico col quale confidarsi! Avrebbero riso gli amici: un innamorato muove sempre a riso come chi cada goffamente in terra. Lui dove mai era caduto?
Con la testa tra le mani, negli occhi l'apparenza del suicidio, si abbandonò e parlò al solo che lo compiangerebbe.
— Sono innamorato, Luigi.
Luigi si mise a ridere.
— Eh, lo so da un pezzo!
— Della signora? Di quella dell'altra casa? — esclamò Gaspare, abbattuto. — Credi di quella?
— Di tutt'e due: di quella e di questa.
— No no: solo di questa qui, della signorina — egli protestò —; ed è già impegnata!
Allora Luigi chinò lo sguardo, quasi pensasse ch'essere innamorato di una sola fosse un malanno assai più serio. Poi disse: