Più! più! La cosa andò tant'oltre che egli dovè pensare:
«Se non ingelosisce, non mi ama». Ah! l'infelice — molto infelice, tra breve — non imaginava in che belva l'angelo si trasformerebbe, in che demonio scatenato!
Infatti incontratolo un giorno per via, Silvia gli disse:
— Oh, caro amico! Andiamo! Accompagnatemi a casa.
Si schermì: non poteva; l'attendeva Erminia.
— Allora accompagnerò io voi.
— Non importa....
Ella sorrise.
— Non temete che Erminia sia gelosa. Non è una stupida, lei!
Altro che gelosa! Lo accolse, dopo, un mostro infernale.