— Ci ha castigati tutti e due; purtroppo!

— Avrei preferito — essa aggiunse — rimetterci il braccio che offendere il mio buon nome. Pensate: sono in casa vostra!

Ribattè Limosa:

— E io? tocca a me rimediare!

— Io — soggiunse la signora — sperava di non rimaritarmi se non di mia spontanea volontà.

— E io — ribattè Gianni — non voleva sposarvi prima di esser certo di tutto il vostro amore.... Claudia — pregò —, me ne date almeno un poco?

Ella tacque; poscia rispose:

— Sono così dolente della percossa che non ho più forza di sentir altro. Lasciate che mi ricuperi l'anima, che possa riflettere, che mi ricordi.

Più tardi lui tornò da lei; ed ella gli disse come se dicesse una cosa buffa:

— Mi ricordo che quando mi parve d'andar per aria e invece andavamo in terra, sentii che con voi morivo volentieri.