— Niente!
Proseguiva il dialogo, mentre proseguiva la misteriosa ricerca.
— Dicono che avesse da dare anche duecento lire al trattore....
— .... E cinquanta alla padrona di casa — fece la seconda voce ignota, del carabiniere. Allora Bonarca fu certo di chi discorrevano.
Rosta aggiunse: — Sfido! Non ne aveva nemmeno da pagare i debiti di gioco. A me, mi doveva le ultime tre partite che gli ho vinte a biliardo.
Ah cane! ah vigliacco! Che voluttà arrivargli addosso con un paio di schiaffi da rovesciarlo e dirgli: — Eccoti la paga delle tre partite, questurino mentitore! — Invece, no, non poteva muoversi; doveva restar lì rannicchiato nella paglia! «Mentitore infame!» Una delle partite, ne aveva vinta: una sola! per caso! «T'insegnerei io a calunniare i morti!»
Di nuovo l'amico s'interruppe a chiedere:
— Niente?
Silenzio. Quando risposero, ripeterono:
— Niente!