— .... aveva una questione con i parenti del marito e voleva mettermi in mezzo per riconciliarsi.

— Al solito; un pretesto.

Spento il sole, la faccia che non riceveva più riverbero, rincupiva. Si pentiva don Giuseppe d'aver ceduto all'apparente indulgenza di un inquisitore interruttore. Nè poteva fidarsi alla fantasia e attenuare o accomodare il racconto; giacchè a un certo punto, al punto capitale del fatto, era inevitabile arrivarci.

— Un giorno dunque, tutt'allegra, la vedova mi chiamò in casa sua. Aveva proposte di conciliazione; ed era allegra.

Lætitia, periculosa....

— Io la consigliava a non fidarsi degli avvocati.... Ma in quel mentre la punta d'un suo piede, di lei, faceva toc toc per terra.

Invece d'interrompere, questa volta padre Ignazio sorrise; rianimando così il povero amico.

Oh forse era meglio, per dilettar un gesuita che sorrideva in quel modo, in quel certo modo, indugiare nelle particolarità da cui l'aneddoto acquistasse più sapore? Chi li capisce i gesuiti?...

— Era, si può dire, il primo piede che vedevo, d'una donna; e la scarpa non era una scarpa.

— Pantofola?