— Top!
Top impazzava a levar passeri dal seminato, a inseguirli abbaiando; e non attese alla voce del padrone.
Ma questa volta il padrone non ripetè l'ordine prima di punir la disubbidienza.
[pg!33] Sparò.
Un guaito; e il bracco cadde.
Prospero Marzioli corse a lui; e vide gli occhi spaventosamente affettuosi, ebbe da quegli occhi che si spegnevano una tremenda invocazione di pietà. E quasi per trovar ristoro al male atroce o fine all'agonia, la povera bestia piegò il collo.
Dal collare usciva, arrotolato e tenuto da un filo, un bigliettino.
E lo zio, premendosi con la sinistra il cuore, lo prese. Lesse:
Diglielo tu, Top, allo zio che gli vorrò sempre bene; tanto, tanto bene!
Ma Top era morto.