E non si pensi che questi e simili intoppi fossero cosucce da strigarsene tosto, perchè la Malibran, ad esempio, conduceva a questione di musica; i grandi attori tiravano in ballo le grandi attrici, dalla Ristori alla Duse, giudicate anch'esse con giudizio opposto; e Ugo Bassi e Pietramellara trascinavano i contendenti nel campo della politica da cui avevan giurato star fuori.

Così una volta Boldrighi si lasciò trasportar a tal segno che si mise a gridare: — Gente, correte! Costui qua diventa matto!

E Ceccuti una volta osò agitar la destra in faccia all'amico dicendo: — Se non aveste un anno di più...

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III.

Finchè, al principio di settembre, un ombrello intervenne a risolvere tutte le questioni.

Era stata una giornata calda come d'agosto; non un fiato d'aria nemmeno all'approssimare del tramonto; non una nuvoletta in quella chiarità biancastra.

E Boldrighi apparve all'amico, che l'aveva preceduto ai Giardini, recando un ombrellone nero invece del bastone dal manico di corno.

— Nevica! — gli urlò contro, dal sedile, Ceccuti, e rise.

L'altro sedè soffiando.