... pazienza. Sissignori! la virtù degli uomini savi, non degli asini.
Monterúmici non chiariva a parole questa sua opinione; la manifestava con gli occhi. Nel dubbio però di non spiegarsi abbastanza, volle darne anche una prova, un giorno, a suo modo. Con fare guardingo si accostò alla signora Amalia, che stava a cucire nel giardino, e le porse una fotografia. Era di una donna giovine, belloccia.
— Bella! La vostra fidanzata? chiese la signora.
— Mia moglie!
— Oh! Voi avete moglie?
— E come! — Aggiunse serio: — Tutta fuoco!
L'altra fu costretta a ridere; e lui:
[pg!89] — Può credere che non me le abbia fatte, non me le faccia?
E a significar la cosa portò la destra alla fronte, col pollice, il medio e l'anulare riversi. Indi riprese il ritratto, scosse il capo e conchiuse, andandosene:
— Ci vuol pazienza!