— Che lei dimandasse al signor colonnello di lasciarmi andar a casa sabato. Tornerò lunedì, coi ravioli. Sentirà!
La licenza fu data. Il sabato Monterúmici partì, tranquillo e giocondo al solito.
Ma il cavallo, la cagna e il gatto, se avessero potuto parlare, avrebbero forse detto che l'amico li aveva salutati di nascosto, in un certo modo...
VII.
Il lunedì mattina i giornali recavano da Fontanelice questa notizia:
«Il soldato Pietro Monterúmici, essendo tornato a casa improvvisamente e avendo còlta la moglie in intimo colloquio con un compaesano, ha ucciso a colpi di pugnale il drudo. Poi si è costituito ai carabinieri».
... Ci vuol pazienza!
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[FRANCESCO MIO...]
Aveva tanta sensibilità e fantasia così primitiva, tanta cedevolezza alle impressioni e ingenuità di commozioni che gli bisognava umanare tutte le cose; e se queste doti bastassero da sole a fare un poeta, sarebbe stato un poeta ammirato fors'anche dai critici e dagli editori, ricco e felice. Mancandogli quel che gli mancava era invece soprannominato Mattucco, e campava di piccole mance e di carità.