— Elemosine. — A chi vanno? Chi se le gode?
— Soldini e... bicchierini: soldini e pane.
Poi Mattucco guardò alla statua del santo quasi si aspettasse di vederla turbata. Ma no: non aveva perduta l'abituale bonomia: anzi sembrava che il dolce sorriso s'effondesse vieppiù dagli occhi per le guancie.
[pg!95] San Francesco parve dire — e Mattucco disse infatti per lui:
— Son da compatire anche i bricconi, se i frati non fan le cose giuste! Fra' Pasquale non aiuta chi n'ha più bisogno.
— È vero — aggiunse Mattucco da parte sua. — A me non mi dà mai un soldo.
— Prendine — gli disse San Francesco. — Adesso hai imparato come si fa.
— Prenderne? E l'inferno?
San Francesco sorrideva sempre. — Non ci son io a farti perdonare; io, San Franceschino?
Ma lo scemo non era ancora persuaso. Dimandò: