Egli le andò incontro; sorridendo, al solito, disse:

— Sì. C'è stata una battaglia. Ma — aggiunse — niente paura! Avete avuto cattive nuove? No. Dunque...

La donna lo fissò prima di piangere; per l'apprensione [pg!108] improvvisa ebbe negli occhi un insolito acume, e chiese:

— Ne siete sicuro, ch'è salvo?

— Sicuro del tutto..., oggi com'oggi...

E lei rompendo in singhiozzi, disperata, con la voce di chi impreca:

— Ma allora, cosa siete venuto a fare?

***

Poichè dunque non s'intendevano; poichè lo rimproveravano invece di ringraziarlo, Leonardo giurò, sul serio questa volta, che all'Olmello non lo rivedrebbero più, se Celso non tornasse a casa.

E soffriva, il vecchio, a pensarci; e ci pensava sempre. Sperava. E quando sperava, si immaginava Celso così lieto d'esser scampato alla morte, così felice di riabbracciare i suoi, che non ne restava più, del suo bene, per il vecchio amico. Nè il rancore e l'uggia gli cessarono come si diffuse la voce che con parecchi morti del paese era rimasto ferito Celso dell'Olmello.