— Ho la vocazione di farmi monaca.
Allora il vecchio, che a ottant'anni teneva in soggezione tutti anche quando non usava i modi della sua ferrea volontà e la mitigava con l'espansiva energia del suo gran cuore, tremò a nervo a nervo.
Paventava d'essere debole davanti a una giovinetta esile come un giunco, o d'esser travolto dall'ira come avrebbe fatto davanti a un minacciato assassinio?
Le afferrò un braccio, la costrinse a guardarlo negli occhi, e disse soltanto:
— Bada, bambina!
Quegli occhi, quelle due parole avrebbero piegato chiunque altra, d'altro sangue. La giovinetta che aveva nelle vene il sangue degli Antoni fu invece inanimata alla resistenza e alla difesa.
— Se lei vuol sapermi contenta, deve consentire alla mia volontà.
— Non dire la tua volontà! — gridò il vecchio prorompendo —. Di' l'idea stupida che ti [pg!116] han messa in testa là dentro, dove io non ti avrei mai rinchiusa!
Il rimprovero, che toccava la memoria di sua madre, accrebbe ardire in Livia.
Esclamò: