— Le giuro, nonno, che questa idea mi è venuta dopo che sono uscita di collegio.
E soggiunse subito:
— Mi sono convinta che il mondo è brutto e cattivo.
— No! — il vecchio ribattè forte —: il mondo è buono, è bello per chi ci sappia vivere. Che esperienza puoi averne tu?
A fatica Livia compresse in cuore il suo segreto; frenò l'angoscia; trattenne le lagrime. E rispose:
— Basta guardarsi attorno e ascoltare.
Il sospetto si affacciò ora alla mente dell'Antoni. E chiese:
— Ascoltar che cosa?
— Il dolore degli altri — disse lei. — Chi non ha da lamentarsi del male che riceve?
— E fra quattro mura tu credi di evitar il male e goder il bene della vita?