3. Masuccio Salernitano.
[II.]
1. Prato Spirituale dei Santi Padri, cap.o XI: «.... nel monasterio di Pentula era un frate a sé medesimo molto intento e continente; ed essendo impugnato dallo spirito della fornicazione, non potendo questa battaglia sostenere, uscí dal monasterio e andò in Gerico per satisfare alla sua concupiscenza; e súbito che e' fu entrato nella cella della meretrice fu tutto leproso....»
2. Gesta Romanorum (De constantia fidelis animae): «.... post gallicantum de lecto surrexit, intime firmamentum vidit, in quo clare dominum nostrum I. C. inter stellas respexit et dicentem: .... tempus est ut pro meo amore.... studeas viriliter contra inimicos meos pugnare....» etc. Ma d'invenzione sono il secondo e il terzo capitolo.
[pg!210] 3. Vite dei Santi Padri: «Una vergine ancella di G. C., la quale stava insieme con due altre vergini, et eravi stata ben sette anni, da un cantatore fu tanto sollecitata e visitata che cadde con lui in peccato.... E venne in tanto odio di lui e di sé che, quasi vergognandosi di vivere, incominciò sí dura et aspra penitenzia che poco meno che non s'uccise.»
[III.]
1. Novellino: Qui conta una novella d'amore.
2. Fabliau: Le chevalier qui recouvra l'amour de sa dame.
3. Fabliau: Roman de un chevalier et de sa dame et de un clerk. — I lascivi novellieri erotici del '400 sono alcuni volgarissimi; altri (ricordate il Piccolomini) sentimentali. Riuscii a rendere questa disuguaglianza del sentire in una novella sola?
4. La corruzione della passione erotica nel secolo XVI quali novellieri resero meglio di queste Lettere Amorose di Alvise Pasqualigo (Venezia, 1569)? [Vedi A. A. Romanzieri e Romanzi del cinq. e del seic.] Ne' riferimenti ho mutato solo la grafia.