Lo re domanda: l'uomo ch'avrà inghiottito osso o spina, e gli sarà ristata nella gola, e non potrà andare su nè giù, come si potrà torre quello osso? Sidrac risponde:
In due maniere: per inghiottire acqua e mangiare pane, e inghiottire aspramente. E se per questo no' ne vuole uscire del collo, e tu piglierai uno buono boccone di carne cruda, e legala con un filo sottile e forte, e masticheràla due volte o tre o più, e poi lo 'nghiottirai, e terrai lo capo del filo in tua mano. E se l'osso va giuso colla carne, tu inghiottirai ogni cosa; e se l'osso non va giuso, tu torrai il filo e la carne indietro, incontro all'osso, e tirerai con esso. E se quello filo si ronpe, sì lo farai un'altra volta.
Cap. CCLX.
Lo re domanda: perchè pute lo sterco dell'uomo e della femmina? Sidrac risponde:
Lo sterco dell'uomo e della femina pute per due cose: l'una per lo rinfrabimento del corpo, dentro: similmente come se l'uomo pigliasse uno pezo di carne(1065), e lo coprisse in tale maniera che punto di vento nolla potesse toccare, allora putirebbe. La seconda per gli omori che discendono allo stomaco, che sono amari e agri e insalati e di rio sapore; e si mischiano colla vivanda; e quando la sustanzia della vivanda(1066) si parte per lo corpo, e vi dimorano gli omori e lo cacchiume(1067) insieme, e iscalfano, e però putono.
(1065) carne cruda C. R. 2.(1066) e quando la vivanda, cioè la sustanzia C. R. 2.(1067) cacume C. R. 2. — Pare che sia da intendere per sudiciume essendo trad. del franc. ordure.
Cap. CCLXI.
Lo re domanda: per che cagione è l'orina della persona insalata? Sidrac risponde:
L'orina della persone è salata per tre cose: la prima perch'ella discende e passa per la vivanda, e colà piglia la salatura che v'è entro, così come è la sua natura, chè tutte salature si sono di natura d'acqua. E perciò diciamo noi che l'acqua che l'uomo bee passa per la vivanda al corpo, e cola, e vanne con tutta la salatura alla vescica. La seconda cosa si è per lo sudore(1068) del corpo; che tutto il sudore che l'uomo tira dentro, tira l'acqua che l'uomo bee co' lei; che lo sudore che escie di natura, si è per calura ch'è dentro dal corpo, che fa mischiare e bollire l'acqua dentro dal corpo insieme(1069). E per queste tre ragioni diventa l'orina salata.
(1068) Tanto il C. L. che il C. R. 2. hanno: sapore. Ma abbiamo creduto di poter corr. sudore, sulla scorta del C. F. R. che ha suor.(1069) Ecco la lez. del C. F. R.: car toute la suor che li cors sue dedens tire toute l'aigue che l'on boit aveuc ele, car le suor si est de nature de saleure. La tierce mainire si est por la chalor chi est dedens le cors, chi foit mehler l'aigue et la suor tout ensemble.