Li buoni che fanno e fecero lo comandamento di Dio; e gli profeti ch'annunziarono la venuta del figliuolo di Dio; e li suoi ministri apostoli; e li giudei che innanzi la venuta del figliuolo di Dio non peccarono contra gli X comandamenti che loro invierà Idio; e quelli che faranno lo comandamento di Dio. I cristiani saranno salvi e degni d'avere gloria del cielo; e quelli che peccheranno contra i X comandamenti, che Idio manderà a uno uomo; e quelli falsi che per le loro male opere divoreranno lo figliuolo di Dio, e peccheranno contra lui e contra i suoi comandamenti; quelli saranno gli perduti e' dannati. E a coloro dirà il figliuolo di Dio: partitevi da me, voi che siete maledetti. Allora mosterranno loro gli buoni, per gli loro meriti(1568), che gli rei non vollono seguire nè in detti nè in fatti i loro meriti nè le loro opere(1569). Apresso dirà che egli sono degni di tutti tormenti; che il figliuolo di Dio turberà le foglie(1570). E tutte le altre cose passibilmente giudicheràe. Egli darà dirittamente la sentenzia contro gli felloni; onde gli senberràe ch'egli sieno felloni; che ciascuno giudicherà la sua coscienzia, che egli saranno alluminati della croce di Dio. Chè tutto altressì come lo sole è ora veduto da tutte genti, tutto altressì aparirà la croce del figliuolo di Dio a la coscienzia di tutti.
(1568) car les bons diront et monstreront par lor merites che li mauvais etc. C. F. R.(1569) lor dis ne lor fais C. F. R.(1570) Onde sieno uscite le foglie non sapremmo. Nel C. F. R.: eaus troblera le fis en la soe ire, et le feu li devorera.
Cap. DXLVII.
Lo re domanda: conosceranno allora il bene e 'l male che fecero in questo secolo? Sidrac risponde:
La dottrina e l'esenpro di quelli che insegniano la venuta del figliuolo di Dio ed i suoi ministri, e quelli che scriveranno i suoi santi vangeli e parole, e quelli che sofferanno per lui martiri e morte, e quelli che saranno governatori della sua santa chiesa, e i confessori, e quelli che per lo suo amore guarderanno la loro verginità e la sua dottrina e li suoi asenpri, saranno veduti da tutti; e vedrassi apertamente lo loro bene, ch'egli avranno fatto; e molto grande allegrezza avranno di ciò, ch'egli avranno ischifati i mali. E gli malvagi vedranno in loro ciò ch'egli doveano avere ischifato; di che egli avranno grande trestizia. Ma quella trestizia e dolore non varrà loro niente.
Cap. DXLVIII.
Lo re domanda: che sarà dopo il giudicamento? Sidrac risponde:
Quando lo giudicamento sarà fatto, si sarà traboccato lo diavolo nel profondo dello 'nferno, con tutti gli malvagi insieme co' lui; e lo figliuolo di Dio andrà egli con tutti i suoi compagni nella città del suo padre, cioè la stazione del cielo. E saranno tutti i buoni nell'umanitade del figliuolo di Dio, e regneranno nella sua santa magione, nella divinità. Lo figliuolo di Dio sarà allegro di tutte le allegrezze de' suoi sudditi; e ciascuno avrà compiuta allegrezza, in vedere lo figliuolo di Dio.
Cap. DXLVIIII.
Lo re domanda: che sarà fatto del secolo(1571) dopo lo suo giudicamento? Sidrac risponde: