«Noi domandiamo che tutte le leggi che tendono a imporre la moralità cristiana siano abolite, e che esse vengano rifatte sui principi della morale naturale, dei diritti eguali e della libertà comune.
«Noi domandiamo che non venga concesso alcun vantaggio o privilegio alla religione cristiana nè ad altra qualsiasi; che il nostro intero sistema politico sia basato su di un principio puramente civile, e che qualunque modificazione alle nostre convenzioni trovata necessaria per raggiungere questo scopo venga eseguita in modo pronto ed efficace.»
La Freethinkers' Association tiene ogni anno un gran congresso in una sala, intorno alla quale si leggono le seguenti iscrizioni:
—Il Governo degli Stati Uniti non è basato sulla religione cristiana.—Giorgio Washington.
—Questo mondo è la mia patria; far bene, la mia religione.—Tommaso
Paine.
—Datemi le tempeste del pensiero e dell'azione piuttosto che la morta calma dell'ignoranza e della fede.—Roberto Ingersoll.
—In ogni paese e in ogni età il prete fu ostile alla libertà.—Tommaso Jefferson.
VII.
La guerra ai mormoni.
L'intolleranza delle varie religioni cristiane si manifesta negli Stati Uniti anche nella guerra continua ai mormoni. Ogni nuovo presidente finisce generalmente il suo primo discorso col promettere che cercherà di combattere e di distruggere la poligamia nell'Utah.