PILASTRINO. Chi è giú? Corri al fuoco,
impazzato! Son fatte le limosine.
Che cerchi tu?
TIMARO. Non gridar di lí, boia!
Deh! scendi a basso.
PILASTRINO. Tu vuoi pur la baia!
Che dimandi? ché vo' tornare al letto.
Che discrezione!
TIMARO. Vedi u' son condotto!
Cerco di Pilastrin.
PILASTRINO. Mi par che uccelli
la fava. Non mi batter piú la porta.
Debbi essere ubbriaco.
TIMARO. Apri qui, fiera!
Ti taglierò un'orecchia.
PILASTRINO. Questa volta, voglio che tenga di mula di medico cosí come sei bravo.
TIMARO. Quello è desso; è Pilastrin. Parti che ha scelto l'ora di andare al letto? Mi bisogna averlo con le buone. Odi, o Pilastrin: ti prego; fatti fuori.
PILASTRINO. Tu m'hai rotto la testa.
TIMARO. Ascoltami. Crisaulo…