Fig. 98. — V Combinatore. — M Giunto elastico. E Silenziatore. — S Resistenza per la carica delle batterie.
La corrente prodotta dalla dinamo è inviata ai due motori che azionano indipendentemente l'uno dall'altro le ruote motrici.
Il radiatore sul davanti della vettura presenta una grande superficie di raffreddamento. La circolazione dell'acqua ha luogo per termosifone, ciò che ha il vantaggio della soppressione della pompa. Un ventilatore posto tra il motore e il radiatore attiva la circolazione dell'aria.
La leva comanda un freno differenziale potentissimo agente nell'interno delle corone fisse sopra i mozzi delle ruote motrici tanto in un senso che nell'altro.
La leva D può prendere cinque posizioni differenti sopra un settore al quale corrisponde andando dal di dietro all'avanti: 1º La marcia indietro; 2º L'avviamento del motore a essenza; 3º Il punto morto; 4º L'accoppiamento dei motori in serie per le salite; 5º L'accoppiamento dei motori in parallelo per la marcia normale. Queste due leve sono sulla destra del conduttore.
Sul volante di direzione sono poste due manette:
C colla quale si comanda lo strozzamento dei gas nell'ammissione e che permette di far variare la velocità della vettura da 10 a 75 chilometri all'ora senza fare alcun'altra manovra;
D colla quale si comanda il regolatore della generatrice eccitata in derivazione, la di cui manovra permette l'avviamento facile del gruppo elettrogeno e la concordanza delle potenze tra il motore a essenza e la generatrice variando l'autoregolazione del gruppo.