Fig. 113. — Motore da 22 HP del peso di 62 kg.
Le bielle e l'albero del motore sono di acciaio al nichelio. La leggerezza anche in questi motori è conseguita coll'artifizio di vuotare e scavare tutte le parti, conservando però loro la sezione di forma più conveniente per resistere agli sforzi a cui sono sottoposte. Per ottenere un sufficiente raffreddamento senza la circolazione d'acqua, si ha un ventilatore in alluminio montato sull'albero del motore, il quale invia l'aria per appositi tubi sopra i gruppi delle valvole.
Speciale dispositivo impedisce la dispersione dei prodotti della combustione e una tela metallica avvolge tutto all'intorno il motore.
Altra ditta specialista per motori adatti alla navigazione aerea è la “Levavasseur„ la quale ha in costruzione un motore di 40 HP per il dirigibile del Conte da Schio; detto motore non dovrà pesare completo più di 2 Kg. per HP.
Pare che la “Buchet„ intenda costruire un motore da 100 HP che pesi 1 Kg. per ogni cavallo di potenza. Questo motore, pure ad 8 cilindri disposti a V, avrà un diametro di 140 mm., una corsa di 150 mm. e il numero dei giri 1300 ed il raffreddamento ad aria.
La Levavasseur ha costruito per l'areostave Bertelli, un motore di 22 HP del peso di 62 Kg., che rappresentiamo nella Fig. 113.
CARRI AUTOMOBILI
Prima di por termine a questo modestissimo lavoro col quale ci siamo prefissi unicamente di dare un'idea generale della vettura automobile, dovremmo dire dei carri a benzina, ma l'industria automobilistica, riguardo a questa specie di veicoli, non ha fatto che progressi molto limitati.