[11.] Per aumentare il rendimento dei motori si usano anche silenziatori raffreddati con circolazione d'acqua (canotti), con che diminuisce la contropressione.

[12.] Sono cominciati ad apparire anche motori con 4 cilindri riuniti in un sol pezzo. Con tale sistema si ha molta semplificazione negli attacchi, minor volume e minor peso, ma alcuni temono che il raffreddamento non sia uniforme nè sufficiente.

[13.] La leva L, manovrata da apposita levetta a portata di mano del conduttore, agisce sulla vite senza fine I e può regolare l'efflusso della benzina e moderarne il consumo.

[14.] In generale quando non si sfrutta tutta la potenza del motore, conviene marciare col cambio in quarta e moderare la velocità col moderatore.

[15.] Per vetture di grande potenza la Fiat adopera un innesto a doppia spirale speciale.

[16.] Il sistema della fig. 74 è detto a quadrilatero esterno e serve per angoli superiori ai 30° fino ai 45° massimo sterzo pratico; nella figura 75 è indicato il tipo a quadrilatero interno più usato del primo; esso non permette un angolo di sterzo superiore ai 30°, ha il vantaggio però che l'asta unente i due bracci di leva è riparata dagli urti accidentali, dalla sala.

[Fig. 75.]

Per sterzi superiori a 30° si potrebbe usare anche il sistema a doppio quadrilatero (fig. 76) con bracci di leva centrali riuniti. Altri sistemi di sterzo a catene o misti ad ingranaggi e catene non ebbero impiego duraturo.