Delle Fabbriche di Torino, la Rapid aveva gli anni passati il differenziale a ruote cilindriche; oggi la sola Junior, se non erriamo, munisce le sue vetture di un tal sistema alquanto differente nel dettaglio.

[19.] Alcune case muniscono il ponte posteriore di tiranti di rinforzo, costituendo come una trave armata per resistere meglio agli sforzi di flessione.

Altre Ditte, per es., la Chenard Valkers, vanno più oltre e muniscono le loro vetture di un asse portante, oltre che dell'asse motore. Detto asse portante è unito alle ruote coll'intermezzo dei mozzi.

L'asse spezzato del differenziale porta alle estremità, verso le ruote, due pignoni cilindrici che ingranano con una corona dentata internamente, ribadita sopra i mozzi.

[20.] Alcune Case usano questo sistema anche pei motori d'automobili (la Germain Standard del Belgio ad es.) e vi adattano una camicia riportata in rame od ottone per la refrigerazione.

[21.] Per tratti di un chilometro e la vettura in piena velocità.

[22.] Un piano verticale di un metro quadrato di superfice per procedere in direzione orizzontale colla velocità di 58 Km. all'ora, richiede una potenza di 3 cavalli; per procedere invece alla velocità di 120 Km. richiede una potenza di 42 cavalli circa.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (garelli/gavelli, nichelio/nikelio, orifici/orifizi, contro-pressione/contropressione, vari/varî e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Di seguito si riporta, per comodità di lettura, il testo delle inserzioni pubblicitarie.