1º Con ingranaggi sempre in presa e comandati o da innesti a denti o da nottolini;

2º Con ingranaggi sempre in presa e comandati con frizioni;

3º Con albero condotto mobile unitamente cogli ingranaggi calettati su di esso e detto a train baladeur; con tal sistema si viene ad ottenere che ciascun ingranaggio dell'albero motore possa successivamente venire in presa coll'ingranaggio corrispondente dell'albero condotto.

In tutti questi tre sistemi la velocità dell'albero condotto è inversamente proporzionale al rapporto dei diametri degli ingranaggi in azione.

La trasmissione per ingranaggi presenta poco disperdimento di forza ed occupa poco spazio, non è però scevra di inconvenienti, quali rumore, la mancanza di elasticità, il maggior costo, il cambiamento brusco della velocità. Il rapporto di riduzione della velocità è generalmente inferiore a 18.

Nel primo tipo il motore comanda l'albero principale A; l'albero B è il condotto e trasmette il suo moto al differenziale. Le ruote che sono montate sull'albero A sono ad esse solidali, invece quelle su B sono folli, ma portano delle sporgenze che corrispondono esattamente ai vani dei manicotti c e d che girano coll'albero C, sul quale però possono scorrere e spostarsi.

Fig. 65.

Nella figura 65 il meccanismo è in posizione da non dar luogo a trasmissione di movimento all'albero B. Quando si mettano in presa i manicotti c e d con una delle ruote vicine, allora vi è trasmissione di movimento e velocità differenti a seconda della ruota condotta.