Gli otto, presagli la mano, lo divoravano cogli occhi, che in un attimo si bagnarono di lagrime, e le loro labbra tremanti non seppero articolare un solo detto.

—Ecco, sclamò egli voltandosi a me, ecco in epilogo la filosofia della storia: noi che la fortuna favorì colla vittoria abitiamo in palazzi reali. Questi prodi, perchè vinti, vennero sepolti nei sotterranei di Favignana. Eppure la causa, l'impresa, l'audacia furono identiche.

—Forse il tempo non fu così bene scelto, io osservai, e certo la popolarità del capo non così grande.

—I primi onori a Pisacane precursore, e a questi bravi nostri pionieri, ripigliò il Generale posando amorevolmente la mano sulla spalla del più vicino.

Lo sguardo di lui, il suono della voce, la sua non avara ammirazione pel loro capitano adorato parve infondessero nuovo sangue nelle vene di quegli afflitti. Le traccie dell'atmosfera del carcere scomparvero. Eglino si sentirono uomini e soldati ancora una volta.

Garibaldi, ideologo talvolta per diletto, ma pratico sempre per istinto e per perizia dei casi del mondo, comprese che nel pallore di quei visi l'appetito c'entrava per qualche cosa, e che, se i conforti dello spirito furono necessari, un paio di polli arrosto e una bottiglia di Marsala non sarebbero stati inutili. Ordinò pertanto che si apprestasse loro una refezione e li gratificò di qualche scudo.

Dopo il silenzio d'alcuni minuti, il Generale, ritiratosi nella propria stanza, mi fece di lì a poco chiamare. Egli giaceva sul suo letticciuolo di ottone, il gomito sinistro appoggiato al guanciale e il capo alla mano. A' piedi del letto c'era un tavolino quadrato ripieno di carte, che servivagli da scrittoio, all'angolo opposto la catinella e la brocca; sul dosso d'una sedia il _recado_¹, indi un cassettone con suvvi una scatola di sigari; lo scudiscio che consiste in una striscia di pelle nera rotolata dall'uno dei capi a forma di manico; un piccolo specchio, il cappellino, il fazzoletto di seta che suole portare sulle spalle; la sciabola a canto del letto, e nell'angusto spazio fra questo e il cassettone, due sedie.

¹ Sella americana che in campo si svolge in piccolo letto

—Sedetevi, dissemi, e fumate. La scatola costà sul cassettone contiene sigari di Nizza. Fumate di quelli. Essi sono, soggiunse con mestizia, la sola cosa che mi avanza della mia povera Nizza. E in questo dire, secondo il costume poco rovinoso dei Genovesi, accendeva il solito mezzo sigaro. Io tacqui per non turbare con inutili invettive la santità del suo dolore.

—Bisogna provvedere, sapete, a codesti bravi ragazzi.