Mingon, entrando, a Caldesi:

—Ooh!

Caldesi a Mingon:

—Ooh!—Ooh! era il saluto consueto del domestico al padrone, e di questi a quello.

Il colonnello a me:

—Il generale vuole parlarvi.

—Vo subito.

Lo trovai accigliato e cogli occhiali sul naso, seduto al tavolo, esaminando e firmando carte di Stato.

—Leggete questa lettera, mi disse.

Ravvisai subito dalla scrittura una lettera di Mazzini. Lessi e stetti aspettando ch'egli parlasse per primo.