[470.] Mezzi cannoni, da ventiquattro e di lunga canna.

[471.] Quarti cannoni, cioè da dodici per le bande, da appostare sui fianchi, come si vedrà qui appresso.

[472.] Smerigli, tornano altri quattro pezzi sui fianchi, come sopra. Smerigli piccoli da quattro libbre di palla, che traevano a scaglia posti sui ceppi.

[473.] Carcatura, polvere, palle, metraglia, e tutta la munizione degli undici pezzi.

[474.] Bucio: ecco una prova di più, oltre a quel che è detto del Bucintoro nel Medio èvo (II, 469): la voce durava nel secolo XVI.

[475.] Bosio, III, 136, C: «Barbarossa fece appiccare il fuoco bruciando alcuni Buchi di galere già fabbricati per conto di Clemente VII.»

Item, p. 173, D: «I Veneziani accomodassero il Pontefice dei Buchi che ricercati avesse per fare il numero di galere.»

Item, p. 849, E: «S. Santità havuti in prestito dodici buchi di galere dai Venetiani, armare gli fece alle sue spese.»

[476.] Archivio Veneto in-8. 1874, t. VII, parte prima, Giuriato.

[477.] Cronaca da Canale, Arch. Stor. It., in-8. Firenze, 1845, alla nota 146: «Canonici debent sociare dominum Ducem quando iverit in Buzo.» — (Senza vele, senza alberi: Bucio.)