[460.] Trevo, vela quadra e bassa; cioè vela di fortuna per la galèa.
[461.] Prodàno, in genere canapo di proda o di prua, talvolta ormeggio, e talvolta straglio di prua: e specialmente cavo piano di primo tiglio per lavori di forza.
[462.] Vetta dal lat. Vitta, ae, f. a vinciendo, Capo di manovra minore sopra un'altra manovra maggiore. Tirante, o Menale.
[463.] Ghindare già dichiarato (I, 200, 220.)
[464.] Osta, cavo che mette e tiene l'antenna al vento, ed osta che non si sposti.
[465.] Orza qui manovra e cavo da orientare il carro; e la novella di riserva in caso che l'ordinaria si rompa.
[466.] Palmare, da palo e mare: canapo manesco da essere portato per acqua da un uomo a nuoto, e legato a un palo in terra. Indi le voci Palombaro, Paróma e simili.
[467.] Grippia da aggrappare, Cavo legato all'àncora e al gavitello che ne segna il posto: da collo, dicesi quella più forte che ajuta a salpare.
[468.] Barbetta, cavetto per legare lo schifo a rimburchio.
[469.] Serpentino, cannone da cinquanta e di lunga volata, e lunga canna, sino alle ventisei bocche, ma leggiero di metallo.