«ARCEMQUE A JULIO II INCOHATAM ABSOLVIT.»
Manzi cit., 46: «Opera di Michelangelo però può asserirsi che sia il maschio.... che fu fatto edificare posteriormente da Paolo III.»
Annovazzi, p. 265.
Condivi, Vita di M. A. in-fol. Roma, 1553; Firenze, 1746, p. 39: «Paolo III se ne venne a trovare Michelangelo a casa.... lo prese al suo servigio.... gli fece fare infinite cose, che da me dette non sono.»
[519.] Antonio Picconi da Sangallo, Schizzi del 1515 per le fortificazioni di Civitavecchia, originali alla Galleria di Firenze, e facsimile presso di me. — (Antonio di sua mano disegna sul terreno le nuove linee, appoggiandole ai punti noti e preesistenti, tra i quali la fortezza e il suo mastio, disegnato in ottagono, e scrittovi sopra: «Torrone della Rocha, di mezzo, a faccie.»)
[520.] Vasari cit., ed. Le Monnier, XII, 219, e nel prospetto cronologico della vita, 384.
[521.] Aloysius Armerius, De Gulleta et Tuneto expugnatis, ap. Clauserum de reb. Turcic., in-fol. Basilea, 1556. (Bibl. Casanat. N. IX, 27.) p. 534: «Septuaginta scilicet triremes, triginta intra biremes, celoces.... oneraria navigia trecenta.»
Alfonso Ulloa, Vita di Carlo V, in-4. Venezia, 1566, p. 137: «Novantuna galera.... ducento e due navi grosse.... in tutto trecento e settantuna vela.»
Antonio Doria, Compendio cit., 56, 57: «Tre galèe della Signoria di Genova.» (Niuno nomina il Capitano.)
[522.] Bizarus cit., 502: «Et unam quadriremem, quæ Cæsaris prætoria erat, instructam fuisse.... Remigibus serica tunica.... epibatis exornatis.»