Arnoul cit., (p. 351): «Armer de Mores avec de colliers et poignets d'argent, non plus que les chaînes de deux premieres bancs qui sont d'argent à celles d'Espagne.»
[523.] P. A. G., Marcantonio Colonna a Lepanto, 25, 107, e Docum. ivi citati.
[524.] P. A. G., Medio èvo, I, 121, 181.
[525.] Bosio cit., III, 142, D: «L'aquilone dell'Imperatore nel mezzo.... a dritta sei gigli d'oro in campo azzurro di Paolo III.... a sinistra lo stendardo gerosolimitano, Croce bianca in campo rosso.... e di Genova, Croce rossa in campo bianco.» (Così non altrimenti nel mio Medio evo, II, 180.)
[526.] Jovius cit., 279: «Ad imperium canentis fistulæ dimidiam partem vectorum et remigum in adversam spondam declinare jussit.... quadriremis uti pondere sublevata incolumis evasit.»
[527.] Bosio cit., III, 143, A: «Doria disse che il terreno africano haveva dato segno di volersi presto e volentieri accostare e fermarsi sotto il dominio di S. M.»
Sigonio cit., 174: «Si rallegrarono della buona fortuna di Cesare.»
Cappelloni cit., 60. (Non dice verbo di ciò.)
Raynaldus, Ann., 1535, n. 49.
[528.] Coronelli, Atlante Veneto, in gran fol. Venezia, 1697. — Tavole e carte di Barberia.