[559.] P. A. G., Medio èvo, II, 26.
[560.] Jovius cit., 331. — Cappelloni cit., 76. — Sigonio cit., 188.
Antonio Doria, Compendio cit., 71: «Andrea trovò la sera vicino a Terraferma all'incontro dell'isola del Paxso et aspettatole dietro il capo, essendo la luna in quintadecima, che rendeva la notte chiarissima, le investì le dodici galere.... combattute dalle due ore di notte, fino a più d'una di sole: et al fine superate restarono prese.... morirono di loro e furono feriti 2500, e di Christiani trecento morti, e mille dugento feriti.»
De Hammer cit., X, 471, 474, 546: «Comandante delle dodici galere Ali Celebi, Kiajà di Gallipoli.»
[561.] Jovius cit., 332: «Abductis aliquot hostium triremibus captivis, quæ erant integræ.»
Bosio cit., 172, A: «Il principe Doria, havendo partito il bottino colle galere del Papa e della Religione, se ne andò al Pacsù.»
[562.] Jovius cit., 340, 31: «Conscriptis Anconæ cohortibus et opportuno tormentorum instrumento, atque item commeatu, Pontifex liberaliter adjuvit Crosiccium in Dalmatia.... Lucas Anconitanus pontificiis præerat auxiliis.... Misso Camillo Ursino, Ostrovizzam expugnarunt.»
Mambrino Roseo cit., III, 194: «I Veneziani mandarono al presidio di Zara Camillo Orsini col conte Giulio di Montevecchio, che frenarono il grande ardire dei Turchi.... Camillo assaltò con gran vigore e prese Ostrovizza, luogo forte dei Turchi.»
[563.] Philippus Bonanni, Numismata Rom. Pont., in-fol. figur. Romæ, 1699, I, 199, tav. II, n. 35:
Paulus . Tertius . Pont . Max.