SOMMARIO DEI CAPITOLI

[I.] — Chiamata di Andrea Doria. — I miei Critici. — Confondono Andrea con Giannandrea, sempre da me distinti. — Notizie e ritratto fisico e morale (maggio 1526).

[II.] — Navigli e soldi per la guardia. — Castellania di Civitavecchia. — Primo corso contro Barbarossa, fugato il pirata, e presigli quindici bastimenti (giugno 1526).

[III.] — La lega di Cognac. — Capitani e ingegneri papali in Lombardia e Romagna. — Il Doria sulle maremme di Siena. — Piglia Talamone e Orbetello: ritiene Portercole (luglio 1526).

[IV.] — Assedio di Genova per mare e per terra. — Il Doria a Portofino, i Francesi a Savona. — Fazioni diverse (agosto 1526). — Battaglia navale di Codimonte. — Vittoria contro l'armata di Spagna (19 novembre 1526).

[V.] — Invasione del regno di Napoli. — Andrea sbarca le bande nere in quei rivaggi (febbrajo 1527). — Tregua e disarmo (25 marzo 1527). — Il Borbone contro Roma, e il sacco (6 maggio 1527).

[VI.] — Condotta e fede di Andrea in Civitavecchia. — Salva il papa dall'ultimo pericolo (agosto 1527). — Piglia licenza (dicembre 1527). — Passa dalla Francia alla Spagna. — Lascia in Civitavecchia Antonio Doria (15 dicembre 1527).

[VII.] — Antonio continua il capitanato di Andrea con sei galèe e due brigantini (18 gennajo 1528). — Richieste le nostre galèe dai Gerosolimitani per riprendere Rodi (settembre 1528). — Accompagnamento degli ambasciatori a Genova (1529). — Cessione di Malta a' cavalieri (1530).

[VIII.] — Solimano in Ungheria. — Soccorsi del Papa all'Imperatore. — Armamento navale. — Scritti di Antonio Doria editi ed inediti (1531).

[IX.] — I Bonavoglia. — Necessità di tale gente, e metodi di averne. — Vitto, vestito e soldo. — Difficoltà di scriverne nello Stato. — Metodo del giuoco. — Le gazzette manoscritte o Avvisi di Roma (1531).