[106.] Raynaldus, Ann. eccl., 1538, n. 26: «Cum vero Castrum novum ex fæderis legibus Venetis deberetur, tamen Auria veteranas cohortes hispanas præsidiarias, ad quatuor millia, oppido imposuit: quod ægerrime tulit Senatus venetus.»

Sandoval cit., 185: «Andrea de Oria y Fernando Gonzaga metieron Españoles en los castillos, contradiziando Vicente Capelo que los pedia per virtud del concierto.»

Vedi sopra la nota 10.

[107.] Ulloa cit., 158: «Andrea Doria mise in Castelnovo quattro mila Spagnoli di quelli che si trovarono al sacco di Roma e nelle altre guerre d'Italia.»

Bosio cit., 182, D: «Quattro mila Spagnoli lasciati in Castelnovo in gastigo degli abbottinamenti e delle crudeltà fatte poc'anzi in Milano.»

Mambrino, 200.

Guazzo, 273.

[108.] Antonio Doria, Compendio cit., 78: «Ancorchè il generale di Vinitiani richiedesse che gli fosse consegnato Castelnovo, secondo le conventioni della lega, nondimeno vi fu lasciato Francesco Sarmiento con tre mila Spagnoli, dicendo Andrea e Ferrante di levargli innanzi alla primavera.»

[109.] Raynaldus, Ann., 1539, n. 31: «Veneti indignati quod Auria, violato fædere, superiori anno hostis delendi sprevisset occasionem, Solymanum de pace postularunt.»

[110.] Paruta cit., 115: «Biasimarono molti di comprar la pace così cara.... ma considerato lo stato delle cose, e le più vere ragioni, si rimasero tutti quieti, e fu lodata la prudenza.»